Più efficienza produttiva con la Spaghetti Chart

Posted by commerciale
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L’introduzione di nuovi macchinari per l’automazione della produzione come la nuova Linea Evo cdi Crystal (2019) e il Plotter Kongsberg di Esko (2020) hanno avuto sia un impatto produttivo, quasi raddoppiando le ore di lavorazione, sia un riflesso organizzativo, mettendo in condizione l’operatore di diventare un controller a bordo macchina.

In seguito all’introduzione dell’Automazione 4.0 in Diaven è stata necessaria una riqualificazione delle competenze degli operatori e una revisione dei flussi di produzione, precedentemente pensati per una gestione non automatizzata.

Mattia Nardo, responsabile della Produzione in Diaven, ha proposto una rivisitazione del lay out produttivo sulla base del modello Spaghetti Chart.

Si tratta di un modello della lean manufacturing che ha l’obiettivo di ottimizzare il layout aziendale, attraverso uno studio sui flussi aziendali, di materiali, di persone, di documenti, con lo scopo di abbattere gli sprechi di tempi e di costi.

Spesso, infatti, ci si sofferma su quelli che sono gli sprechi collegati a ridurre gli stock in magazzino, oppure gli scarti di produzione per migliorare la produttività.

L’attenzione dello strumento Spaghetti Charts è posta invece sul costo che si determina nel continuo spostamento di beni, persone e strumenti all’interno dell’azienda.

Mattia ha creato un grafico dei flussi/movimenti, detti MUDA, di materiali, di persone e di commesse cartacee, individuando tutti gli incroci e i metri percorsi giornalmente dal personale durante il ciclo produttivo.

Grazie ai dati raccolti dallo studio è stato possibile riorganizzare il layout produttivo e di magazzino in modo da rendere il flusso di produzione (Future State) più efficiente, snello, veloce e con un miglior rapporto tempo-forza lavoro-movimento.
I risultati sono stati evidenti:

– il magazzino risulta più ordinato, di più facile e veloce operatività e gestione.

– il personale impiegato in Produzione ha diminuito notevolmente gli spostamenti e quindi i metri percorsi per portare a termine il ciclo di produzione.

– il flusso risulta più snello e lineare, e privo di incroci di movimentazione di materiale.

I riflessi dell’impiego della Lean Manufacturing all’interno del processo produttivo sono misurabili non solo in termini produttivi, ma anche dal punto di vista dell’efficienza nel servizio al cliente. La gestione più snella dei flussi, infatti, ha avuto riflessi positivi nella programmazione produttiva e nelle consegne. Inoltre ha diminuito drasticamente la possibilità di errori ed inefficienze.